1. June 13, 2010

    DD&M sulla stampa locale

    Riportiamo dal quotidiano Il Piccolo del 10 giugno 2010 – edizione di GORIZIA

    Nordest, goriziani i migliori architetti

    È goriziano il miglior studio di architettura del nord-est formato da professionisti under 35. Tra tanti possibili nomi, il Premio Festival Città impresa assegnato a Vittorio Veneto è andato alla coppia Luigi Di Dato-Claudio Meninno. Lo studio DD&M ha vinto grazie all’attenzione dimostrata nei confronti della qualità architettonica e alla capacità di coniugare ricerca, visione e competenze professionali. Capacità che hanno portato «alla realizzazione di opere estremamente mature a dispetto della giovane età». I due architetti, insieme al collega Dimitri Waltritsch, sono stati gli unici goriziani invitati ieri al meeting internazionale SloItaAut 2010. Nato quattro anni fa per volontà della Casa dell’architettura di Graz per aprire un dialogo con la Slovenia, il convegno è stato poi allargato all’Italia e quest’anno è stato organizzato dalla facoltà di architettura di Trieste al polo universitario di via Alviano. Per i partecipanti l’appuntamento è stato l’occasione per presentare le proprie idee e i propri lavori. Lo studio associato goriziano nasce nel 2007, ma Di Dato e Meninno lavorano assieme dal 1999. L’attività è eterogenea. La coppia ha progettato spazi urbani come la piazza di Pradamano o quella in via di realizzazione di Sant’Andrea, ma ha studiato anche soluzioni per edifici privati e per locali industriali. Il tutto p stato fatto passando attraverso il design puro e l’arredamento di uffici, negozi e appartamenti. «Facciamo cose molto diverse le une dalle altre e ci piace così», assicura Meninno. Al premio Città e impresa non ci si candida, si viene scelti e basta e questo rende il premio ancora più speciale perché, quando arriva, è inaspettato. «Per quanto ne sappiamo noi – prosegue Meninno – è stato chiesto a dei critici di segnalare degli studi meritevoli d’attenzione. Una volta selezionati, il comitato scientifico si è documentato su di noi e ha scelto, ma lo ha fatto senza chiederci nulla. Devono aver scelto dopo aver guardato il nostro sito internet e dopo aver verificato i progetti andando sul posto». Lo studio associato DD&M fa parte di un network di studi professionali con molteplici e specifiche competenze che permettono di affrontare tutti gli aspetti del progetto di architettura e della sua gestione in ambito sia privato che pubblico. Gli incarichi che acquisisce vengono sviluppati a partire dal concept e dallo studio di fattibilità fino alla progettazione esecutiva. Non mancano poi la gestione tecnica ed economica dei cantieri fino alla realizzazione completa dell’opera. Tra le prossime opere che vedranno la luce a Gorizia, oltre alla piazza di Sant’Andrea, ci sarà piazzale Seghizzi e gli altri spazi pubblici intorno al castello. (s.b.)


  2. Borgo Castello – Gorizia

    14 gennaio 2010

    Lo studio DD&M, assieme ad Asstecaa, mp.Settanta ed arch. Ravera, ha vinto la gara per la progettazione e direzione lavori degli spazi aperti del Borgo Castello di Gorizia. Questo nuovo incarico costituisce per noi un’occasione rara e preziosa, perché siamo convinti che gli interventi su gli spazi pubblici siano una grande occasione professionale, ricca di responsabilità e di contenuti sia civili che sociali, dove l’interesse pubblico va perseguito e difeso e la preservazione del valore simbolico di un luogo sia da ricercarsi nell’equilibrio tra la volontà positiva dell’innovazione e la tutela della densità di significato che la collettività in esso riconosce.

    Qui di seguito riportiamo il testo dell’articolo apparso su “Il Piccolo” del 13.01.2010.

    Borgo Castello a nuovo con 1,3 milioni

    Dal piazzale Seghizzi alla Porta Leopoldina l’area interessata dal restauro

    Dopo la piazza di Sant’Andrea, gli architetti Luigi Di Dato e Claudio Meninno «firmeranno» anche il progetto di riqualificazione di piazzale Seghizzi in Borgo Castello da un milione 300mila euro. Dell’équipe fanno parte anche l’architetto Marco Peluffo, il perito industriale Sergio Bertola e gli architetti Paolo Pizzamiglio, Fabrizio Sottimano ed Ezio Ravera.
    L’incarico professionale è stato aggiudicato ieri dalla commissione presieduta dal dirigente della Gestione del territorio Ignazio Spanò e composta da Maurino Meden, Marino Golob e Marco Fantini che in seduta riservata avevano valutato le offerte tecniche dei quattro concorrenti su sei ammessi alla gara. Un’aggiudicazione provvisoria, intanto, che diventerà definitiva dopo le verifiche amministrative sulla documentazione presentata dall’équipe della quale l’architetto
    Meninno è capogruppo.
    Il pool, poi, avrà complessivamente 60 giorni di tempo per elaborare il progetto: 10 per quello preliminare, 30 per il definitivo e 20 per l’esecutivo che apre la strada all’iter della gara per i lavori veri e propri. I due mesi, però, si dilateranno perché tra una fase e l’altra delle tre stabilite per l’elaborazione della riqualificazione, il tempo si ferma per i propedeutici via libera «politici» da parte della giunta nonché per ottenere tutte le autorizzazioni, non ultima quella della Soprintendenza.
    Il primo passo comunque è stato fatto perché la sistemazione di strade e marciapiedi in Borgo Castello non sia «una scarpa e uno zoccolo», come recita l’adagio popolare per le cose fatte a metà. In fase di progettazione la «cura estetica» da un milione 260mila euro dall’ingresso alla Cocevia alla Porta Leopoldina, l’operazione di restauro infatti proseguirà con l’incarico allo studio architetti associati Di Dato&Meninno di mettere mano dal piazzale Seghizzi alla porta Leopoldina.
    Si completa così la cura estetica di strada, marciapiedi e aiuole che da piazza Cavour risalirà al maniero simbolo della città, con la progettazione dei primi due lotti – dalla Cocevia alla Porta – già affidati alla Politecnica Ingegneria e architettura di Modena (lo scorso novembre la giunta aveva approvato il progetto preliminare). Quest’ultimo intervento sarà un cantiere in discesa che si arresterà – ma sarebbe una beffa – dove di esauriranno i soldi per quest’opera inserita nel Piano triennale dei lavori pubblici 2009-2011.
    Piazzale Seghizzi è un pessimo biglietto da visita per i turisti che hanno come meta una visita al Castello. Il fondo è sconnesso, con le pietre rialzate che mettono a dura prova le caviglie. E dove dono state rimosse, una carriolata di cemento ha ricoperto il buco. Ed evitiamo che, per carità di Patria, lo sguardo incroci con i cordoli e con il manto d’asfalto ridotto in brandelli. Nell’elenco delle opere pubbliche oggi può essere inserito anche il piazzale. Già, perché fino allo scorso anno una fetta di 730 metri quadrati apparteneva al professor Livio Muzzonigro, ultimo erede della proprietà. E lui, con alto senso civico, l’ha donata al Comune.
    Il sogno proibito, a questo punto, è che la cura estetica possa essere oggetto di un unico appalto. E non scissa in due tronconi: uno dall’innesto della Cocevia alla Porta Leopoldina, l’altro a proseguire fino al maniero. In fin dei conti la riqualificazione urbanistica di Borgo Castello era stata abbozzata anche nelle linee estetiche dagli architetti Diego Kuzmin e Marcello Fiscelli. Un progetto che la giunta Brancati aveva fatto proprio riuscendo a portare a casa i finanziamenti per i lavori fino alla Porta Leopoldina. Romoli sta completando l’opera.

    Luigi Turel


  3. PIazze di S.Andrea – Gorizia

    La stampa locale riporta la notizia dell’approvazione del progetto esecutivo delle Piazze di S.Andrea a Gorizia. Non possiamo che essere felici per l’avvicinarsi della realizzazione di un’altra opera pubblica da parte dello studio DD&M in collaborazione con Asstecaa, MP/settanta e 3S studio a dimostrazione che la collaborazione tra giovani studi di architettura permette di ottenere risultati importanti, anche in ambito pubblico. Qui di seguito l’articolo apparso su “Il Piccolo – edizione di Gorizia” del 23.12.2009.


  4. Piran days of architecture

    21 novembre 2009

    Il 21 e 22 novembre 2009 si svolgeranno le  Giornate di Architettura di Pirano ( SLO) . Il programma dell’evento prevede conferenze e dibattiti con la partecipazione di architetti di fama internazionale e studenti delle facoltà di Lubiana e Trieste, l’assegnazione del Premio Internazionale Piranesi e la 3a mostra del Premio Piranesi per gli Studenti. Maggiori info: www.pida.si


  5. HMS approvato!

    4 ottobre 2009

    Finalmente il progetto HMS – Housing MonteSanto è stato approvato dal comune di Gorizia. Attualmente si sta concludendo la fase di progettazione esecutiva, mentre a breve verrà allestito il cantiere ed inizieranno gli scavi per la realizzazione del piano interrato.  Le varie fasi della realizzazione verranno documentate su questo blog al più presto!


  6. June 12, 2010

    Wavedogs Sail Loft … work in progress!

    1 0ttobre 2009

    I lavori per la realizzazione del nuova sede della veleria Wavedogs si stanno avviando verso la conclusione. In questa immagine si può vedere la zona dedicata all’assemblaggio e alla cucitura delle vele che sta prendendo forma, dove una pannellatura in multistrato di legno ricoprirà la struttura metallica. Difficile, per noi, non farsi trasportare dalla mente verso le opere di Sol LeWitt e al dialogo che esse spesso instauravano con l’architettura. Il fascino della fase costruttiva si cela anche in questi momenti in cui si possono vedere cose che, a lavoro ultimato, rimarranno nascoste ma che spesso vorremmo rimanessero visibili.

    Sol LeWitt – Series A – 1967


  7. Elezioni Ordine Architetti P.P.C. Gorizia

    13 settembre 2009

    Nei giorni scorsi si sono svolte le votazioni per il rinnovo del Consiglio dell’Ordine degli Architetti, Pianificatori, Paesaggisti e Conservatori della provincia di Gorizia per il quadriennio 2009-2013. Assieme ad altri colleghi sono stato eletto in qualità di consigliere dell’ordine e per questo ringrazio tutti coloro che hanno deciso di darmi fiducia con il loro voto.

    Il motivo per cui ho accettato la candidatura è legato alla volontà di contribuire alla diffusione della cultura architettonica nel nostro territorio, elemento fondamentale per la realizzazione di opere degne dell’epoca in cui vengono costruite e del futuro in cui sono destinate a permanere. Per raggiungere questo obiettivo c’è bisogno di interlocutori consci di ciò che l’architettura può offrire e tale consapevolezza va alimentata anche attraverso eventi capaci di raggiungere un pubblico di non addetti ai lavori. Bisogna far capire alle persone che cosa è l’architettura e cosa fanno gli architetti. Sembrerà un obiettivo banale, ma non lo è. Abbiamo bisogno di persone, di clienti consapevoli per poter offrire loro dei risultati degni della nostra professione. Alcune attività sono già allo studio, ma voglio approfittare di questo blog per raccogliere altre idee utili a rendere concreti questi pensieri, consigli che possono giungere sia da colleghi che da chiunque abbia un minimo interesse verso l’architettura.

    Claudio Meninno


  8. DD&M on-line

    10 settembre 2009 – dopo molte fatiche il sito ed il blog dello studio Di Dato & Meninno Architetti Associati sono on-line. Iniziamo con ciò che normalmente si fa alla fine: i ringraziamenti. Grazie a Roberto Rosolin (aka Plusyes) che, oltre alla parte web, ha progettato il nuovo logo e tutta l’immagine coordinata riuscendo a coniugare le nostre idee, spesso confuse, con i suoi preziosi consigli giungendo ad un risultato nel quale ci rispecchiamo pienamente. Grazie a Matteo Bersaniche, attraverso un lavoro che per i non addetti ai lavori rimane nell’ombra, ha sviluppato la parte web in modo tale da poter gestire i contenuti con estrema semplicità. Grazie a Massimo Crivellari eAndrea Pertoldeo per le loro fotografie, senza le quali le nostre realizzazioni rimarrebbero relegate ad un’esperienza diretta. Grazie a Carlo Dana, Paolo Carozza, Paolo Capizzi e tutto il team di Segnoprogetto per le immagini tridimensionali, i video ma soprattutto la preziosa collaborazione. Un grazie, infine, a tutti coloro che attraverso consigli, critiche e illuminazioni hanno contribuito alla realizzazione.

    Alcuni si chiederanno il perché di un sito web accompagnato da un blog, due strumenti apparentementi sovrapponibili ma che nelle nostre intenzioni ci permetteranno di avere un maggior contatto con tutti coloro che hanno a che fare con il mondo dell’architettura, del design e della cultura in genere, siano essi amici, clienti, colleghi, semplici appassionati e curiosi del fare e del pensare. Nel sito verranno pubblicati i progetti, tematiche della ricerca e le questioni universitarie in una forma più “conclusa” mentre il blog sarà il luogo dove esporre le questioni in divenire, siano esse progetti, idee, commenti, ispirazioni o semplici comunicazioni e dove vorremmo ci fosse partecipazione da parte di chiunque visitasse il nostro spazio.

    Luigi Di Dato e Claudio Meninno